"ULTIME NEWS"
22 Febbraio 2003  - da Stampare e distribuire
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  IL 14 MARZO A ROMA IL PROGETTO FORMICA

Nasce : "Socialismo è Libertà"  

Il più significativo progetto degli ultimi anni, in grado di guardare avanti    

Ore 10 - PALAZZO CONGRESSI " CAVOUR "  
Via Cavour n° 50 -  Roma ( Vicino Stazione Termini )
 

E' nata l'Associazione " Socialismo è Libertà ", che vede nei suoi promotori Rino Formica e dai primi di Marzo la partenza per un grande progetto politico. Delbene Daniele presidente della Costituente Pse commenta dicendo : << sarà il più significativo progetto politico degli ultimi anni, in grado di superare le diaspore socialiste, di ricreare l'entusiasmo a chi lo aveva perso, ma soprattuto capace di guardare avanti. Conseguenza una grande forza Laico Socialista in Italia diverrà finalmente realtà >> .    

Dalla lettera inviata da Rino Formica il 7 Febbraio :    

Dopo le elezioni del 2001 sul tema della "questione socialista" si è aperto un lungo e faticoso dibattito tra i compagni che nel partito e nel sindacato avevano lavorato per offrire alla sinistra italiana una prospettiva di riformismo maggioritario e vincente.
La questione socialista in questi dieci anni è stata oscurata ed il suo ritorno nell'agenda della vita politica italiana è fortemente contrastato.
Sappiamo che la politica è regolata dalla ferrea legge dei rapporti di forza: nessuno lavora per far rinascere una forza destinata a limitare i propri margini di potere e di consenso.
Sappiamo anche che solo le idee-forza accompagnate da una disinteressata e forte passione degli uomini può rompere i precari equilibri esistenti e fornire un contributo di chiarezza in uno scontro politico tanto aspro quanto confuso.
La questione socialista non può riemergere per grazia altrui. Spetta ai socialisti riflettere e meditare su alcune verità non aggirabili che sono il prodotto più indigeribile che ci ha consegnato il decennio 1992-2002:

1. Il vuoto di elaborazione culturale e politico;
2. L'invecchiamento del quadro storico di riferimento;
3. La difficoltà nel far nascere nuove vocazioni;
4. La dispersione di tante energie vitali costrette ad un lavoro di nicchia politica e di attività sociale pre-politica.
La fine di un movimento politico che rifiutò "forme" e "modelli storici" definiti e credette nell'evoluzione e nel progresso costruito dagli uomini per un mondo senza alcuna frontiera, ha privato la politica italiana di una forza vitale ed essenziale per governare i cambiamenti.
E' un impegno ideale per le nuove generazioni, ed un dovere morale per chi ebbe responsabilità e accompagnò un processo di modernizzazione della società, poter riempire un vuoto di pensiero ed un deficit di azione.

E' nata un'Associazione libera, laica e socialista per dare la parola al silenzio. Socialismo è Libertà.

Non è un partito. E' una libera associazione di donne e uomini che intende contrastare la liquidazione silenziosa di una tradizione, di una storia, di una esperienza creatrice.
Vuole essere un luogo di raccolta e di riflessione per quanti vogliono reagire a chi troppo presto ed arbitrariamente, ha dato per superato il socialismo e la sua causa.
Vuole essere un punto d'incontro per coloro che hanno provato l'indifferenza o, l'ostilità di un centrismo rivolto solo alla difesa di un liberismo senza idee e che hanno subìto la freddezza e l'inimicizia di una sinistra spesso settaria ed altera.
Vuole essere scuola di formazione per nuove energie che guardano al futuro, e senza perdere la memoria, sanno sviluppare una analisi serena e realistica sulle trasformazioni intervenute che rendono irripetibili alcune esperienze del passato.
Nulla sarà facile, grandi sono le difficoltà, ma in passato abbiamo attraversato ben altre prove
Oggi chiediamo lo stesso impegno e la stessa volontà affinchè la parte migliore di questa storia abbia la voce per costruire il futuro.
 

Rino Formica  


Costituzione a Taranto

Associazione Laico-socialista

L’Associazione Laico-socialista nasce dalla riflessione che si sviluppa nell’area di quanti si collocano a pieno titolo nella tradizione e nella prospettiva laica, liberale, socialista e cattolica riformatrice.

Non è stata una riflessione fine a se stessa. Ma rappresenta il tentativo di immaginare e costruire strumenti e percorsi politici nuovi.

Si tratta di tornare alla politica. Elaborare idee, offrire modelli di governo della società, indicare metodi e obiettivi.

Oggi vi è l’esigenza di una presenza organizzata rappresentativa della cultura liberale e socialista della cittadinanza dei diritti civili, dell’europeismo applicato, del ruolo attivo della comunità, della democrazia diretta e responsabile.

La sua ragione sociale consiste nell’esprimere valori, progetti, uomini espressione di una area dalla cultura politica e civile attualmente non adeguatamente rappresentata ma molto presente nella società civile.

L’associazione Laico-socialista si rivolge a chi oggi non è soddisfatto della scena politica attuale e delle sue regole. In particolare ai tanti che votano senza convinzione o che non votano affatto. L’associazione laico-socialista mette al centro della sua attività il tema della cittadinanza realizzata.

L’elemento principale di cui tenere conto è che nella fase attuale il consenso si organizza sempre meno per appartenenza e sempre più per interessi. Gli interessi che oggi determinano i flussi di consenso sono quelli di chi prospera sugli squilibri e le incrostazioni del sistema politico-economico occupato dalle categorie più forti.

Ma interessi di sicuro rilievo politico sono anche quelli delle categorie che si sentono escluse dallo sviluppo; i protagonisti di una "NUOVA CITTADINANZA" che possono risultare i naturali interlocutori di una società più giusta e moderna.

Infatti, interi ceti sociali, culturali, anagrafici costituiscono quelli che possiamo definire i "sottoitaliani esclusi dai patti" che non votano o non lo fanno con convinzione perché si sentono tagliati fuori dallo sviluppo e dalla politica.

Quindi puntare ad una nuova cittadinanza vuol dire mettere sotto i riflettori gli squilibri che tormentano la società. E’ iniqua una società che dà lavoro e garanzie, e quindi vera cittadinanza, solo a fasce di ipertutelati e non offre lavoro a chi lo ha perduto o non lo ha mai avuto.

E’ iniquo un sistema economico che resta chiuso nei suoi recinti fatti di rendite oligopolistiche o di invincibili monopòli

E’ iniquo un sistema giudiziario, dai tempi lunghissimi,in cui la parità fra accusa e difesa è solo un’aspirazione dottrinaria;.

Gli esclusi dalla "cittadinanza" sono quindi i disoccupati, i giovani inoccupati o occupati a nero, i consumatori non tutelati dai grandi gruppi economici, i cittadini che chiedono giustizia e hanno in cambio solo ritardi, gli studenti che non si sentono spendibili sul mercato del lavoro, le donne che scontano l’assenza di servizi per sostenere il doppio ruolo di lavoratrici e di madri. Come anche gli andicappati in un mondo di barriere, ed al tempo stesso i professionisti fuori dalle lobby.

Per queste ragioni il tema della cittadinanza nel nuovo millennio investe i diritti primari oggi riconosciuti solo sulla carta senza una loro effettività ed estensione.

La vera cittadinanza, specie in realtà del Mezzogiorno come Taranto (stremata dalla monocultura industriale e ancora alla ricerca di una nuova identità), è spesso solo una petizione di principio.

L’Associazione Laico-socialista è un’associazione realmente laica che opererà sui programmi e non sulla scorta di posizioni precostituite. Infatti il riformismo è cultura di governo del territorio e della comunità.

Inoltre è una struttura aperta a quanti ne condivideranno i termini dell’impegno. Ed auspica di essere momento d’incontro e di sintesi per uomini, donne e associazioni che si riconoscono nelle idee riformatrici. In questo senso rivolge un appello a tutti coloro che ne condividono gli scopi e li invita ad aderire assicurando loro piena e pari dignità.

Il direttivo dell’Associazione Laico-socialista è composto da Angelini Vito Antonio, Alessandro De Roma, Antonello Di Leo, La Torre Umberto, Patrizio Tomasi, Spalluto Alfredo, Spalluto Massimo, Giuditta Tauro, Claudio Volino, Carlo Zacchei.

Il Direttivo ha eletto Presidente il Dottor Alfredo Spalluto, mentre elegge segretario organizzativo Patrizio Tomasi.


INIZIATIVE RINVIATE A DOPO IL 14 MARZO  

Le numerosissime Iniziative Provinciali e Regionali dal 14 Marzo

    La Costituente Nazionale Partito Socialista Riformista Pse informa che le iniziatie previste in Friuli, Lombardia, Campania, Abruzzo, Emilia Romagna, Liguria, Venetoe Calabria, oltre alle numerose iniziative provinciali saranno rinviate a dopo il 14 Marzo. La Costituente inoltre informa di essere a disposizione di tutti coloro che vogliono organizzare iniziative nelle proprie realtà locali.    


     NELLE EDICOLE Leggi la : 


 
di Claudio Signorile  
WWW.GAZZETTAPOLITICA.IT  

Le bandiere del cambiamento


Convivere nella diversità

Per quale ragione le bandiere dell'arcobaleno, simbolo di una volontà di pace, sono state esposte in tante parti d'Italia, attraversando schieramenti politici e maggioranze consiliari?
La risposta più semplice è che si voglia dare visibilità ad un pacifismo, che non è rinuncia o egoismo autarchico, ma sincero desiderio di convivere nelle diversità. Ma è una risposta troppo elementare, che non giustificherebbe un fenomeno così diffuso e trasversale. L'idea è che questa volontà di rendere esplicito un desiderio rappresenti anche lo stato di malessere e di insoddisfazione che attraversa la società italiana. Una società che è passata per gradi dalla contrapposizione ideologica segnata dalle grandi scelte di campo, al compromesso, storico e non, fra i grandi partiti e i grandi interessi.
Una società che è stata protagonista del crollo di un sistema politico e di un sistema di potere, e che ha visto crescere una conflittualità diffusa e radicalizzante nella politica; una contrapposizione ai limiti della guerra fra i poteri e le istituzioni dello Stato. Una società che viene coinvolta quotidianamente nella demonizzazione dell'avversario, nel vilipendio del nemico.

Un richiamo alla fedeltà degli schieramenti, alla fideizzazione dell'appartenenza, alla esaltazione e santificazione dei leader: sono queste le cose di cui si avverte stanchezza e disgusto. La contrapposizione senza idee e valori, sorretta soltanto da sentimenti negativi, non può durare a lungo; prima o poi si comincerà a tentare di uscirne, rifiutando ciò che viene presentato come uno scontro necessario.
Le bandiere arcobaleno, così tante e dappertutto significano questo: la pace è l'occasione per esprimere un sentimento più ampio e diffuso, di confronto, dialogo, contrasto, nel rispetto dell'interlocutore e nella serenità nel contesto delle relazioni.
È il segno di un cambiamento profondo in atto nelle coscienze del popolo italiano, che prelude ad una nuova condizione morale e culturale della nostra società. Si sta uscendo da una condizione di transitorietà e di irrazionale tensione, per ricercare equilibri nuovi e più mature espressioni del vivere comune. Sta finendo la seconda Repubblica, che sulle grandi passioni irrazionali e sul conflitto spietato in nome di interessi di parti, ha costruito parte del suo cammino.
Per questo, forse, si vogliono proibire, con argomenti da poliziotto, queste bandiere con i colori dell'arcobaleno, che dimostrano quanto di nuovo sta venendo alla luce. Le bandiere non offendono le bandiere: fare riferimento a normative di pubblica sicurezza per rifiutare l'esposizione di sentimenti, è il segno di confusione e di timore. Ma soprattutto della difficoltà a sostenere il confronto.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Informiamo che chiunque può inviare un proprio contributo a: domanisocialista@libero.it


Cari compagni ,

voglio ringraziarvi per l'invio periodico di DomaniSocialista via email, voglio che sappiate che ogni volta provvedo a stamparne copie ed a diffonderlo tra i tanti compagni che attendono, sperano ed a volte sognano di ricominciare a parlare di POLITICA.

Già perchè ahimè in questi 10 anni il dibattito politico è scaduto a livelli talmente bassi che molto spesso ci fanno rimpiangere la cosidetta prima repubblica.

La politica ormai si è ridotta spesso a lotta personale per l'affermazione del proprio potere mentre gli ideali di riferimento hanno perso tutto il loro significato.

Ma vi ringrazio perchè leggendo le vostre email ritrovo l'entusiasmo, la voglia di ricominciare un cammino che è stato interrotto, mi sono spesso chiesto in questi anni leggendo le pagine di Socialismo Liberale, della Critica Sociale e altro come era possibile che una tradizione così ricca e fertile di idee quale quella socialista, che aveva previsto sempre in anticipo i movimenti della nostra società, che aveva sempre saputo con sagacia interpretare i sentimenti di milioni di persone di ogni ceto sociale, potesse essere scomparsa in pochi mesi.

Poi mi sono reso conto che sbagliavo perchè poco a poco parlando con la gente, con i vecchi compagni, che sotto le ceneri il socialismo vive.

Sono convinto che è come un vulcano pronto ad esplodere basta solo che qualcuno inneschi la miccia e presto il magma incandescente travolgerà ogni cosa, non so se sarà quest'anno fra 2 o magari fra 5 ma quello di cui sono convinto è che il socialismo risorgerà.

Fraterni saluti

Alessandro Tosi - Lucca

 


Compagni,

vi ringrazio per avermi ridato la voglia di fare politica.La mancanza di una forza Socialista, il divenire della Sinistra di una manifestazione del solo dissenso preventivo, l’immagine di una destra legata solamente ad alcuni interessi mi avevano rassegnato, ma ora sono di nuovo pronto.Voglio contribuire a quello che dovrà essere inevitabilmente un ritorno alla politica.Le tasse devono pagarle i professionisti….L’evasione più consistente è quella dei professionisti, categoria questa che guadagna degli spropositi e dichiara dei minimi. Non possono pagare le tasse solo i lavoratori dipendenti che già hanno il loro stipendio ridotto rispetto al costo della vita, se davvero vogliamo mirare ad una giustizia sociale è ora di affrontare le vere evasioni .

Purtroppo nessuno a mai avuto il coraggio di affrontare i professionisti, forse perché un medico o un chirurgo fanno sempre comodo…

Ripartiamo da questi temi.

Arturo Russo ( Mi )


 Cari compagni,
faccio seguito alla mia precedente proposta di costituire una FEDERAZIONE (o confederazione)DELLE ASSOCIAZIONI SOCIALISTE EUROPEE, va da sé che ogniuno si esprimerà anche in un'altra lingua, di conseguenza:
-articoli
-messaggi
-iniziative varie per incontri
-dibattiti in rete
si faranno certamente in francese, tedesco, inglese ecc..Percio' sin d'ora il Movimento per gli Stati Uniti d'Europa Gauche Européenne (Sinistra Europea) Movimento storico nato nel 1946 ha elaborato innumerevoli documenti e proposte per un'Europa Socialista, vedasi un'Europa più vicina al cittadino.

Potete consultare il siti: http:--www.eurplace.org-orga-gei oppure
www.avantieuropa.com

Gianni Copetti - Cannes  


L'UNITA' DELLE FORZE SOCIALISTE.

E' necessaria l'unita' di tutte le forze di matrice
socialista per attuare una forma di socialdemocrazia
compiuta anche in Italia.IL PSR (PSE) deve accelerare
questo salto di qualita' con una campagna di proselitismo.
Le grandi sfide degli anni del 21 secolo
impongono la ricerca di una diffusa capillare unità di
tutte le forze socialiste. Non piu'segmenti o tronconi
socialisti ma l'unico grande partito socialista riformista Europeo.I Giovani da Genova a Siena hanno
chiesto con forza l'unità del movimento socialista.
LA federazione campana propone di bruciare le tappe
e di invitare tutti i socialisti a riconoscersi nel
processo innovatore della costituente.
Operatori di Pace e di Giustizia sociale devono essere
i socialisti del 2°millennio.
AVANTI COL SOCIALISMO RIFORMISTA EUROPEO.

IGNAZIO SARLO - Responsabile Costituente Pse Campania    


Grazie per quello che state facendo.
Non servono altre parole per esprimere quello che provo.

  Un militante di vecchia data ( socialista )  


COMUNICAZIONI ORGANIZZATIVE


  PER TUTTI GLI ADERENTI ALLA COSTITUENTE  

Si informano tutti coloro che hanno aderito formalmente alla Costituente Pse che dai prossimi giorni sarà disponibile una pagina, con accesso limitato, dove trovare informazioni organizzative e all'interno della quale saranno messi a disposizione strumenti di lavoro. Inoltre saranno disponibili chat e forum riservati. Coloro che sono interessati ad avere la propria "PassPersonal " di accesso dovranno farne richiesta sul sito : www.socialisti.info dai prossimi giorni.    Il Responsabile Organizzativo      Sandro D'Agostino  


   DIMOSTRA DI ESSERE UN VERO SOCIALISTA


    Numerosi sono i compagni che hanno dato un loro contributo, a loro un fraterno ringraziamento.

  Aspettiamo anche il tuo contributo  

La Costituente Nazionale Partito Socialista Riformista Pse si è posta un obbiettivo politico di estrema importanza e di enorme valore culturale nel voler rendere protagonista del futuro dell'Italia una grande forza Socialista. Questo impegno è dovere di tutti i Socialisti ed in particolare delle nuove generazioni. La Costituente ha organizzato e sta organizzando decine di iniziative e anche attraverso " Domani Socialista ", ma per poter continuare a contribuire al raggiungimento del fine sopra indicato ha bisogno di un aiuto da parte di tutti. Sicuramente questo aiuto arriverà, come nella nostra storia è sempre arrivato dai veri Socialisti. Non conta la quantità ma il gesto e di questo ve ne siamo già da ora riconoscenti.   Conto Corrente Postale :   20 06 33 35 Causale : Sottoscrizione per un futuro Socialista  



A cura della Costituente Nazionale P

se : www.socialisti.info