LA SVENDITA DEL PATRIMONIO PUBBLICO ITALIANO

Prodi, Monti e Letta
non sono certo di Sinistra!

di Daniele Delbene

 

Da Prodi passando per Monti ed arrivando a Letta: una continuità di governi espressione di grandi interessi finanziari, che con il “ricatto” dello spread e del rigore imposto (ma “ben accettato”), hanno avuto un unico comune denominatore: vendere il patrimonio pubblico italiano.

In questi anni, nel nostro paese, una larga parte della classe dirigente, senza più il controllo dei grandi partiti, è divenuta uno strumento al servizio degli interessi delle grandi lobby finanziarie.

E’ dalle scelte come questa che vengono alla luce le reali intenzioni degli uomini.

Chi continua a proporre la “svendita dei gioielli di famiglia”, e chi accetta passivamente queste scelte politiche, tutto può considerarsi fuorché uomo di Sinistra o membro della grande famiglia del Socialismo italiano, europeo ed internazionale.

Il fatto che in questi ultimi decenni vi siano stati individui che hanno imposto scelte improprie e sbagliate

anche a grandi formazioni della Sinistra europea, non può essere la giustificazione per perseguire politiche che non hanno certamente una matrice culturale propria della Sinistra.

Se l’attuale società non è in grado di garantire la necessaria giustizia sociale, non bisogna per forza accettarla. Compito della politica è proprio quello di cambiarla per costruirne, nel futuro, una migliore.

A tale scopo, è necessario che tutti coloro che hanno coscienza e voglia di lottare uniscano le loro forze!

Nel nostro paese esiste ancora un sindacalismo “sincero e cosciente”, esiste ancora un classe dirigente figlia delle due grandi formazioni politiche che hanno animato la Sinistra italiana nel corso del novecento ed esistono tanti giovani che, pur non conoscendo le esperienze politiche del passato, sentono il bisogno di costruire una società più giusta.

E’ necessario, tutti insieme, trovare la forza e il coraggio per chiudere una stagione in cui il termine “Sinistra” (Centro-"Sinistra”) è stato utilizzato impropriamente e spesso (direttamente o indirettamente) per asservirsi a progetti e interessi di “sconosciuti stranieri” che ”parlano inglese”.

La costruzione di una grande forza del Socialismo italiano è la via maestra, e l’impedire l’ennesima svendita del nostro patrimonio ne è uno dei presupposti.

Daniele Delbene 

 

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