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LA SINISTRA DOPO LE DIMISSIONI DI VELTRONI

Da: domenico.civitano@libero.it
Date: 20/02/2009
Time: 22.05.19
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L’UNICA IPOTESI POSSIBILE PER LA RIMONTA POLITICA DELLA SINISTRA E’ UN CONGRESSO PER LA REVISIONE STORICA DAL 1921 A MANI PULITE E LA RIAPPACIFICAZIONE GENERALE NELLO SPIRITO DELL’INTERNAZIONALE SOCIALISTA Oggi, tutte le strategie elaborabili, da parte di chiunque della sinistra, per risalire la china della politica sono destinate a fallire perché manca la fiducia e il sostegno convinto proprio da parte del popolo di sinistra. La scomparsa dell’identità politica e ideologica della sinistra, la manifesta propensione dei dirigenti politici a frantumarsi più che ad unificarsi sono alla base delle sconfitte a ripetizione di tutto l’arco della sinistra italiana. L’ultima sconfitta elettorale registrata in Sardegna deve servire a tutti per fare ammenda dei propri errori, delle proprie cattiverie a danno dell’intera sinistra. Tutti i cittadini di sinistra, compreso quelli che rivestono cariche politiche a qualsiasi livello devono, in questo particolare momento di delusioni e di amarezze traumatizzanti della base politica, riprendere la bussola dell’orgoglio politico e tutti uniti seguire l’indicazione che porta al Socialismo democratico e all’Internazionale Socialista. Il nuovo percorso della sinistra italiana deve essere sancita da un Congresso di revisione storica dalla scissione di Livorno del 1921 a Mani Pulite del 1992 per una riappacificazione generale idonea a rifondare la sinistra laica, democratica, riformista con vocazione maggioritaria. Il Congresso deve servire anche a comunicare al Popolo italiano la ritrovata intesa di tutta la sinistr, pronta a riprendere la lotta civile, sia per migliorare le condizioni economiche e civili delle classi deboli, sia per difendere la democrazia da rischi involutivi. 20/02/09 Domenico Civitano Bitetto (BA)

   
Aggiornato il: 21 dicembre 2009
 

IL LUOGO D'INCONTRO VIRTUALE DEI SOCIALISTI