Remigio Ceroni non è figlio di nessuno.

Lettera di Rino Formica al Foglio del 21 Aprile 2011

Caro Direttore,

Remigio Ceroni non è figlio di nessuno.

E’ un nostalgico della stagione più  buia della Prima Repubblica: quella della centralità del Parlamento e del Parlamento che è Governo.

I suoi padri sono almeno tre: Ingrao, Andreotti e Scalfari .

La prova?

Leggere l’intervista del neopresidente della Camera Pietro Ingrao ad Eugenio Scalfari (Repubblica 28 novembre 1976):

Omissis

E.S.- Lei onorevole Ingrao, pensa che il Parlamento possa assolvere ad un ruolo determinante in questo ripensamento del sistema politico italiano?

P.I.- “Anche qui parto da una constatazione. La vita democratica italiana si è fatta, in questi anni, assai più complessa e più articolata. Ceti che ieri erano assai deboli o addirittura disgregati, si sono organizzati. Per me è un bene. Altri possono pensare che è un male. Ma questo è avvenuto. Mi pare che dobbiamo chiederci quale è l’istituzione che ha oggi qualità e legittimità per guidare una tale democrazia così fortemente “pluralistica”. Ce n’è un’altra fuori del Parlamento”.?

E.S.- Qualcuno può pensare che un esecutivo forte o un “direttorio” di partiti possa riuscire meglio di assemblee così numerose e così varie...

P.I.- “Secondo me, è un’illusione. Nessuno oggi possiede “carismi” per sottrarsi al vaglio del voto e quindi del Parlamento. Si rischia quindi solo di moltiplicare e frantumare le sedi decisionali, quando c’è bisogno di aggregare e di guidare. A meno che, parlando di apparenza di un esecutivo forte, non si pensi ad un’altra cosa: cioè ad una svolta reazionaria”.

E.S.- Lei ritiene quindi che debba essere il Parlamento il pilastro attorno al quale costruire la nuova democrazia italiana?

P.I.- “Il Parlamento permette il coinvolgimento di tutte le forze politiche e non solo mediante ristretti “vertici”; può dare il massimo di trasparenza alle decisioni e quindi facilitare il controllo della gente; è l’organismo più esposto alla sanzione diretta del voto popolare (pensi invece alle “immunità” di cui godono certi potentati economici pubblici).

E.S.- Ho visto che giorni fa Andreotti si è incontrato con lei e col Presidente Fanfani. E’ un fatto abbastanza nuovo....

P.I.-  “Già Ma ce n’è bisogno”.

Omissis

La proposta Ceroni va liquidata con poche parole: “la centralità del Parlamento che diventa Governo ha già ridotto a pezzi lo Stato italiano”.

Ciò che manca è la cultura della separazione dei poteri senza invasioni di campo.

 

                                Rino Formica

                               

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Aggiornato il: 19 gennaio 2013

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