
Autore: di Sarlo Ignazio
Date: 17/02/2012
| PENSIERO POLITICO SOCIALE DEL COMPAGNO SARLO IGNAZIO.
DI fronte al’ insuccesso di tutte le soluzioni estreme che si presentano Dal 68 in poi sotto tutte le forme possibili,ci siamo domandati e ci domandiamo sempre Se ci sia qualche altra soluzione e la abbiamo trovata nel liberal socialismo. L’IMMOBILISMO UCCIDE LA LAICITA’ e la coscienza sociale della nostra società. IO PENSO UNA CUM CON I VECCHI COMPAGNI DELL’Uil: la verità e’che avendo abbracciato tutti gli estremismi l’uomo moderno e’ psichicamente frustrato e deluso. BISOGNA PERCIO’ ridare fede all’uomo Moderno in se stesso. BISOGNA COSTRUIRE SPERANZE IN UN futuro migliore costruito per esaltare i valori Individuali , collettivi e sociali. DOBBIAMO ARRIVARE A possedere UNA VERITA’ DI’ FEDE non incontrovertibile MA SICURA PER COSTRUIRE UN Mondo migliore. Il fallimento di tutti i totalitarismi;fascismo; nazional socialismo;e del comunismo nel’est europeo TESTIMONIANO QUESTA NOSTRA ANALISI. Non SERVE E NON BASTA PROVARE NAUSEA DI’ TUTTO BISOGNA AVANZARE CON GRADUALTIA LIBERALSOCIALISTA E RIFORMISTA VERSO UNDOMANI MIGLIORE. il risentimento VERSO I MALI DELLA SOCIETA’ NON SERVE E NON BASTA BISOGNA MUTARLO in DISEGNO POLITICO LIBERAL SOCIALISTA RIFOMATORE DA Profonda Rassegnazione del paese e della costruenda Europa unita. IL MATERIALISMO STORICO e’ stato più che mai distruttivo perché eliminando la fede in sorti Migliori e progressive dell’ umanità, e nella provvidenza divina ha esaltato l’animalità’ non La creatività dell’uomo. L’uomo di oggi ha paura di fare qualche cosa qualunque cosa. DAL 1917 tutto ciò che ha fatto gli è riuscito male. OGGI IL SINDALISTA,l’attivista di fabbrica È passato dal massimalismo all’ inerzia. LA classe lavoratrice è dominata da uno strano e profondo Complesso di inferiorità. PAPA GIOVANNI PAOLO II HA enunciato e denunciato con l’ENCICLICA CENTESIMUS ANNUS mali ben radicati vecchi e nuovi di questa società. BISOGNA INVECE CREDERE In se stessi e tirare fuori da noi le soluzioni a i nostri problemi. DA qui’ noi italiani,che portiamo nelle vene il sangue bollente di molte civiltà e dominazioni,dobbiamo mettere insieme il meglio della nostra natura per essere il primo paese che realizzi una società liberalsocialista riformatrice non burocratica e totalizzante e che vada al superamento delle differenze di classi e di opinioni.Fra i vari ESTREMI, ci sono tutte le soluzioni intermedi e di una società pluralista .TRA IL CAPITALISMO Oggi dirompente e quella totalizzante del comunismo e già fallita c’è la tappa intermedia Di un a società pluralista che porti con gradualità all’affermazione del liberal socialismo e della giustizia sociale realizzata mediante sane riforme che vedano i lavoratori soggetti attivi e partecipi. |