DAL MONDO SOCIALISTA

Da: achille.canzi@libero.it
Date: 18/01/2012
Time: 21.24.35
Remote Name: 82.84.131.7

Commenti

L'articolo di Steffanetto ha centrato il problema. La peculiarità di un movimento socialista non può identificarsi con schieramenti di spartizione politica. Riemergono sempre gli storici difetti del socialismo italiano. In primo luogo l'estremo personalismo politico che è l'aspetto più deteriore dell'individualismo inaccettabile in questo movimento politico. Ciò porta al culto della personalità di chiara marca staliniana e alla formazione di capipopolo con il seguito del pecorame. Emblematica è l'esperienza fascista, in cui Mussolini ha trasposto tutti i difetti del socialismo italiano. Ma non solo. Anche la commemorazione dei defunti come Craxi è un mezzo per aggregare il passato sul nulla, perchè Craxi è stato un condottiero senza esercito e perchè il potere oligarchico o autocratico non fa emancipare nè i militanti, nè tantomeno il paese. Quindi una riaggregazione non può avvenire che su una piattaforma che sappia unificare il momento oggettivo della situazione presente con quello soggettivo dell'azione politica, che non si riduca a semplice volontarismo inconcludente che storicamente è sfociato nel massimalismo velleitario e parolaio.

Aggiornato il: 18 giugno 2013
Free statistics