Virgilii Francesco

Da:
Date: 18/12/2011
Time: 20.47.31
Remote Name: 95.234.179.106

Commenti

A proposito della tracciabilita'nella negoziazione degli assegni bancari, ci sono nel nostro Paese 5 milioni di cittadini e di questi a stragranda maggioranzafatta da artigiani, commercianti, agricoltori, lavortatori autonomi, piccole imprese, porfessionisti, sono nella non possibilita' di rispettare la legge perche' messi alla porta dal sistema bancario. Sono tutti soggetti che per colpa della grave crisi economica e finanziaria, dalla vessazione delle leggi ingiuste, si sono macchiate con l'infamia del protesto bancario, della centrale rischi, del cai, del crif che anche quando hanno sanato le loro macchie, tornati in bonis da leggi dello Stato, per la banche rimangono sempre INFAMI e non DESIDERATI. La politica rimane sorda, le Istituzioni impotenti, per i media non fanno notizia, intanto i 5 milioni sono costretti a rimanere ai margini delle attivita', scegliendo la clandestinita', l'illegalita', ricorrendo a prestanomi o a cravattari pronti a trasformare l'assegno bancario in contanti al prezzo del 20% dell'importo. Quale interessante opportunita' per il Partito Socialista se tornasse alle attenzioni degli ultimi, dei deboli, dei disoccupati, delle famiglie impoverite, del precariato a vita. E inoltre, se si battesse contro gli sprechi, le corruzioni, le caste, i privilegi, gli enti inutili, la politica sprecona, invece di allisciare il pelo, un giorno si, un giorno no a Casini e Bersani mentre il partito ha difficolta' ad essere riconosciuto dalla societa'. Francesco Virglii, segretario provinciale del PSI di TERAMO, Presidente Nazionale dell'Ancodas, associazione nazionale contro il danno sociale, di area socialita.

Aggiornato il: 18 giugno 2013
Free statistics