Formica: l'Italia non riparte,
 a Renzi rimane solo il Giubileo

Intervista a Rino Formica su Il Sussidiario.net  del 01 settembre 2015 

“Mentre il Paese è sempre più immerso in una situazione di grande difficoltà e fa parte di un’Europa che si sta disgregando, siamo governati da un chiacchierone”. Lo evidenzia Rino Formica, ex ministro del Lavoro negli anni 80 e 90, a proposito del video diffuso da Renzi per commentare i dati Istat sul miglioramento di Pil e occupazione tra aprile e luglio. Il presidente del Consiglio nel video rivolto agli italiani ha fatto ricorso a una metafora ciclistica: “I dati sul lavoro e sulla crescita dimostrano che non siamo alla maglia rosa e non cresciamo più di tutti ma siamo tornati nel gruppo dei Paesi di testa Ue grazie alle riforme che abbiamo fatto e stiamo facendo”. Secondo Formica invece l’unica speranza per l’Italia è l’Anno Santo della Misericordia indetto da Papa Francesco: “Quando si entra in un vuoto politico come quello attuale la misericordia è una bomba, dà una via al caos esistente, sconvolge il disordine sostituendolo con un immaginario e salvifico ordine”.
Il video di Renzi segna un cambio di passo nell’azione di governo o è soltanto pubblicità?

La vera questione è che Renzi non conosce i dossier e quindi improvvisa. L’improvvisazione può andare bene per chi viene dall’esperienza della gestione di un Comune di medie dimensioni come Firenze. In definitiva il sindaco di Firenze non deve prendere decisioni che riguardano il destino dei popoli, e ha soltanto problemi minori come i trasporti urbani, il decoro cittadino e l’ordine nei mercatini. Sono tutte cose che non necessitano di un grande approfondimento, e si capisce che l’approccio di Renzi è ancora quello.

Perché rivolge queste critiche al presidente del Consiglio?
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