INTERVISTA A DANIELE DELBENE di Alberto Delvigo

Una"Bomba"sta per esplodere trascinandosi dietro tutto quello che troverà 

 

Cosa spinge tanti giovani a lavorare per la Costituente?

In effetti sono veramente tanti i giovani che contribuiscono in tutta Italia a questo progetto, abbiamo contatti diretti con centinaia di giovani, ma sono centinai anche coloro che hanno qualche anno in più, tutti uniti da una comune passione politica e dalla condivisone degli stessi ideali.

Fondamentalmente lo spirito che ci spinge a lavorare a questo progetto è la convinzione della necessità di una grande forza Socialista in Italia.

Volete ricreare il PSI ?

Questa domanda si ripercuote ogni giorno su ognuno di noi e a dire il vero qualcuno la strumentalizza a fini propri.

Nessuno vuole ricreare il Psi, anche se non ci sarebbe nulla di male, anzi…, siamo convinti che la politica che esprimeva il Partito Socialista Italiano sia oggi essenziale per governare l’evoluzione della società in una condizione di vera giustizia sociale e quindi vogliamo costruire una grande forza politica che, nascendo sì dalla storia del Partito Socialista Italiano, guardi avanti senza rimpianti, nostalgie e vecchi rancori sulle spalle, nell’interesse dei cittadini.

Cosa ne pensate dei movimenti socialisti oggi esistenti?

Ripeto che non siamo qui a giudicare nessuno, però una cosa sento di dirla, tutti i movimenti oggi esistenti hanno avuto un importante ruolo politico mantenendo viva una grande cultura e una minima organizzazione dalla quale oggi bisogna ripartire per costruirvi sopra un grande palazzo.

Come risponde il mondo socialista a queste vostre iniziative ?

In questi due anni di attività politica abbiamo girato l’Italia in lungo e in largo, abbiamo incontrato migliaia di socialisti, abbiamo trovato l’entusiasmo di coloro che continuano a svolgere una militanza politica all’interno dei movimenti esistenti, delle associazioni, dei circoli, ma la soddisfazione più grande è la risposta che arriva da socialisti che avevano abbandonato ogni forma di attivismo : " con voi giovani ritroviamo l’entusiasmo per un nuovo impegno " la frase che si ripete.

A cosa è dovuto questo ritrovato spirito ?

Dopo dieci anni di tentativi mancati, dopo delusioni e corse di interesse personale di pochi, l’entusiasmo e la pura passione politica giovanile danno una nuova speranza, alla quale noi cercheremo di non mancare.

A molti potrebbe venire il dubbio che vogliate creare l’ennesimo partitino Socialista ?

In un mondo ormai globalizzato non serve un ennesimo partito che nulla può dinanzi le grandi sfide del nostro paese e del mondo, ma una grande forza politica.

Come vi ponete con lo SDI e il nuovo PSI ?

Non serve guardare indietro, ma avanti, come ho già risposto prima, per costruire un grande palazzo serve edificare su solide fondamenta , le solide fondamenta sono la storia e i valori, di conseguenza i movimenti esistenti devono essere parte integrante di questo grande palazzo.

Ovviamente gli edificatori devono essere coerenti con la storia se vogliono renderla protagonista del futuro, gli anni passati hanno segnato piccole storie differenti alle quali nessuno ha titolo per dare commento , da oggi però chi si sente socialista non può stare con chi ha valori completamente differenti.

Come rispondono questi movimenti ?

I socialisti non possono che rispondere bene, naturalmente ci sono tante persone che si sono trovate ad avere una casa, che se pur piccola, è tutta per loro e ovviamente preferiscono possederne una minuscola rispetto a una molto più grande da dividere.

Sono piccoli ostacoli che verranno sicuramente travolti da un grande progetto.

Come pensate sia possibile superare i piccoli movimenti e le loro divisioni personali?

La storia è sicuramente in grado di insegnarci a guardare al futuro, il Partito Socialista nasce 110 anni fa come una federazione di associazioni, oggi il nuovo grande Partito Socialista deve nascere come allora da una federazione di Associazioni, movimenti , circoli e partiti già esistenti.

L’adesione a questo progetto dovrà avvenire senza ombra di dubbio in questi termini.

Con i Ds come vi ponete ?

Un grande maestro è colui che insegna la sua arte a chi vuole apprenderla, perché se no con lui muore anche lei.

I Ds in Europa si definiscono Socialisti, se in Italia vorranno fare altrettanto saremo lieti di insegnare loro ad esserlo realmente.

Quando pensate di realizzare questo ambizioso progetto ?

Un progetto si può definire grande quando affronta grandi difficoltà e per vincere grandi difficoltà c’è bisogno di tempo.

Serve quindi continuare a realizzare incontri in tutto il paese, la spinta deve crescere dal basso.

Attualmente le cose si stanno però muovendo sempre più rapidamente, sintomo di una " bomba " che sta per esplodere trascinandosi dietro tutto quello che troverà.

Personalità della nostra storia politica, come Rino Formica, sono scese in campo per portare il loro significativo contributo. Tra non molto saremo pronti.

Ottimista ?

No, sicuro.