"ULTIME NEWS" 
6 Ottobre 2004  - da Stampare e distribuire -

 
SOCIALISMO é LIBERTA'
ASSEMBLEA-CONGRESSO NAZIONALE
 
Il 25 e 26 Ottobre a ROMA
 
PROPOSTA : << l’ Associazione si trasforma in un movimento di pensiero e di azione politica per unire i socialisti interessati ad intervenire per scuotere la sinistra da un lungo letargo.>>
Presso il Palazzetto delle "Carte Geografiche", Via Napoli ( zona Staz.Centrale) Roma. Nei prossimi giorni forniremo il programma dettagliato.

            

 
 News .......  :  I  SOCIALISTI DELLA LOMBARDIA A CREMA
 
Un'occasione per i socialisti della Lombardia
 
Prende il via Socialismo è Libertà in Lombardia
 
 
 
Virginio Venturelli   -   Rino Formica
Formica : << Abbiamo il dovere morale di consegnare ai nostri figli una forza Socialista come fecero con noi i nostri nonni e di accompagnare la nascita di una nuova classe dirigente socialista.....Alle prossime elezioni regionali cercheremo di creare delle liste di unità socialista nella Sinistra, ma qualora in alcune realtà i Socialisti vogliano abbandonare le armi, nascondendosi sotto altri simboli, Socialismo è Libertà sarà presente facendosi carico della presenza politica socialista..... >>
Venturelli : << E' tempo di offrire ai cittadini un nuovo e generale progetto che affronti nel merito le esigenze e le contraddizioni nel mondo e nostro paese.... Serve un nuovo Partito Socialista che sappia dialogare con il centro ma che abbia anche titolo ad aspirare ad essere maggioranza di governo.>>
Si è svolto Sabato 2 Ottobre a Crema, presso il centro Folcioni, l'incontro promosso dall'Associazione Socialisti Riformisti Cremonese con il Presidente Nazionale Socialismo è Libertà On. Rino Formica.

All'incontro hanno preso parte numerosi socialisti provenienti dalle varie località della Lombardia, i soci fondatori regionali di SèL, alcuni significativi rappresentanti della Uil e ovviamente i socialisti Cremaschi. Presente tra gli altri Daniele Delbene , Tomaso Greco Costituente Pse Lombardia, Nicola Fontanella Cost. Pse Crema, Silvia Taverna Cost. Pse Donne, Cristian Ferrari Cost. Pse Sarzana, molto significativa è stata la presenza di quasi la metà dei presenti composta da giovani.

Ha introdotto l'incontro Virginio Venturelli Presidente della locale Associazione "Socialisti Riformisti" portando numerosi spunti politici e programmatici in vista dell'Assemblea Congresso Nazionale di SèL e promuovendo già per i prossimi giorni altri incontri per l'organizzazione di un struttura regionale di Socialismo è Libertà.

Successivamente è intervenuto Rino Formica che dopo una sottile e minuziosa analisi politica, con numerosi spunti e riflessioni storiche, ha rimarcato gli scopi dell'Associazione e il ruolo politico che questa intende assumere in seguito al prossimo Congresso Nazionale. Infine sono intervenuti molti dei presenti in sala che hanno con entusiasmo manifestato la loro disponibilità a contribuire all'organizzazione di una struttura Lombarda.

 

 
 News .......  :  INIZIATIVE DALLE REGIONI LIGURIA
 
Pezzoli : Una lista socialista unitaria 
per le prossime Regionali come in Calabria.
 
Liguria : Socialismo è Libertà lancia un invito ai socialisti
 
 
Pezzoli
Federico Pezzoli Coord. Regionale di Socialismo è Libertà lancia un invito a tutti i socialisti della liguria. Segue il documento, scritto da Pezzoli, che potrebbe divenire il punto di partenza per avviare un confronto.
I socialisti uniti per una Regione della Ragione.
 
I Movimenti, le Associazioni e i Partiti di Area Socialista, presenti nella nostra regione, si impegnano sin d’oggi ad elaborare un confronto politico in grado di definire un unico programma di governo per la regione Liguria. Programma, che trovando linfa da una ritrovata unità dell’area socialista tradizionale, sia in grado di interagire con una maturazione della Sinistra nella nostra realtà territoriale.
La politica in questi anni ha perso il collante dei contenuti e le battaglie politiche si sono affievolite a scapito una rincorsa e di un semplice attacco dell’avversario privo talvolta di una significativa motivazione.

I socialisti sono coscienti dell’esigenza di coniugare la ragione pragmatica con la consapevolezza di una società che evolve, senza dimenticare che l’evoluzione deve essere uno strumento di maturazione per una sempre maggiore giustizia sociale.

Sulla base di questi elementi culturali che sempre hanno caratterizzato la storia del Movimento Socialista in Italia le forze di riferimento dell’area tradizionale socialista Ligure si impegnano ad elaborare un loro comune programma che divenga punto fermo e condizione per un accordo elettorale con il centro–sinistra in vista delle prossime scadenze elettorali.  

 News .......  :  INIZIATIVE DALLE REGIONI SICILIA

 
Sicilia : Assemblea Regionale Socialismo è Libertà

 

Lunedì 18 ottobre alle ore 16,30 in via Benedetto Gravina 56 a Palermo
assemblea Regionale di Socialismo è Libertà. in preparazione dell'Assemblea Congresso del 25 e 26 ottobre a Roma presso il Centro Congressi Cavour - Palazzetto delle Carte Geografiche in via Napoli 36.

 

 News .......  :  INIZIATIVE DALLE REGIONI CALABRIA

Siglata l'intesa per una lista socialista unitaria a Sinistra

Calabria : Alle prossime Regionali Socialisti Uniti
 
 
 
CALABRIA. I socialisti calabresi militanti nel centrosinistra presenteranno alle prossime elezioni regionali una lista comune è quanto è stato deciso nell'incontro avvenuto a Lamezia Terme al quale hanno  preso parte i rappresentanti  dell'Associazione Socialismo è libertà, dello Sdi, dei Laburisti, del Pse e delle associazione Pensiero laico. Durante la riunione, è stato deciso di procedere rapidamente alla costituzione di una federazione tra tutte le forze socialiste del centrosinistra in modo da avviare in concreto in Calabria il processo di unità socialista.
  

 News .......  :  INIZIATIVE DALLE REGIONI CAMPANIA

Racconto di una giornata vicino ai cittadini 
19 Settembre, Referendum day: la Costituente PSE c’è  
 

Le battaglie non si predicano :

SI COMBATTONO!

A causa delle eccessive difficoltà organizzative,la raccolta firme per la richiesta di referendum abrogativo della legge 40-04 recante titolo “Norme in materia di Procreazione medicalmente assistita” annunciata su questo sito per il 19 settembre a Eboli (SA) è stata spostata a Salerno sul lungomare antistante il palazzo della Provincia dove era situato il punto di raccolta dei Radicali in occasione del Referendum day.

Giunti sul posto io e il compagno Marco Lamonica (nella foto) ci siamo presentati ai Radicali lì presenti, abbiamo indossato le magliette della Costituente Pse e cominciato a distribuire i volantini che invitavano a firmare, modellati per quanto riguarda il contenuto, sul documento redatto da me, Specchiale e Greco, pubblicato nell’ edizione del 30 luglio.

Una mattinata passata tra la gente, a discutere di laicismo e libertà con i cittadini di Salerno che si sono dimostrati sensibili all’argomento e per nulla infastiditi dai nostri avvicinamenti.I Radicali hanno allestito il banchetto esponendo bandiere e manifesti di quasi tutti i partiti e movimenti che appoggiavano il referendum,anche noi abbiamo esposto un manifesto della Costituente riformista Campania ed affisso gli adesivi della Costituente PSE. Peccato che molti dei partiti e dei movimenti che hanno aderito alla campagna referendaria pur se presenti sul territorio non si sono visti fisicamente sul campo; evidentemente nella sinistra italiana ci sono tanti bravi predicatori che al momento di trasformare le parole in fatti disertano, il classico “armiamoci e partite!”. Per vincere una battaglia non servono solo le belle parole: occorre combattere! Noi sul campo c’eravamo, giovani e con pochi mezzi ,la nostra parte l’abbiamo fatta.

Anche il 24 e 25 settembre siamo stati presenti con un banchetto nell’ambito della locale Festa dell’ Unità organizzata dall’u.d.b. dei Ds E. Berlinguer, a Qualiano (Na) raccogliendo in tutto 180 firme.Un contributo modesto, ma che rappresenta impegno e sacrificio per una battaglia di libertà alla quale i socialisti non potevano mancare.

Fabio Picone - Resp. Costituente Pse Campania

 

 Brevi News .......  :  INIZIATIVE DALLE REGIONI SICILIA
   
Catania: La Costituente Pse promuove un altro incontro.
 
 

  Leanza

La Costituente Pse di Catania, su iniziativa di Dario Specchiale Resp. Prov. e Antonio Leanza Resp. Cittadino, ha organizzato per Venerdì 8 Ottobre alle ore 18.30, presso la sede di Via Vittorio 122, una riunione con tutti i suoi tesserati e con i responsabili di altre giovani organizzazioni politiche.

<< Un incontro ,commentano i due organizzatori, per la definizione di un nuovo progetto politico che si innesta su quello "tradizionale" della associazione. La nostra proposta di "costituire il PSE" in Italia si è rivelata un idea giusta e sempre più opportuna considerati gli sviluppi della politica nazionale>>.

Specchiale

 

 
 Brevi News .......  :  INIZIATIVE DALLE PROVINCE LECCO
 
Lecco: La Costituente Pse incontra nuovi giovani.

 

Si è svolto nella mattinata di Domenica 3 Ottobre a Merate un incontro di una rappresentanza della Costituente Pse con numerosi giovani della provincia di Lecco. All'incontro hanno preso parte oltre a Tomaso Greco Resp.Regionale della Costituente Pse, Daniele Delbene Presidente Nazionale Cost. Pse, Silvia Taverna membro Cordinamento Naz. Costituente Pse Donne ecc.
 
 Brevi News .......  :  INTERVENTI
 
La laicità è un dovere delle istituzioni
ma non un dovere dei cittadini.
   
Luigi Rocca
 
Con l'inizio del nuovo anno scolastico, la politica dovrebbe riflettere a 360° gradi sul ruolo della scuola in un sistema democratico. Noi, Socialisti, siamo convinti che non vi può essere democrazia senza uomini che possiedano gli strumenti e la consapevolezza necessari per farla vivere e crescere.
Perciò, lo Stato democratico deve educare alla cittadinanza che comprende sia l'educazione alla partecipazione politica nel senso di educazione alla vita collettiva ed alla legalità, sia l'educazione intellettuale e l'educazione alla cultura del lavoro.
La scuola pubblica è la risposta: non una scelta ideologica ma la soluzione individuata come più coerente al bisogno di consolidare la democrazia.
Le istituzioni pubbliche esercitano la propria funzione educativa attraverso la valorizzazione della comunità scolastica e della libertà nella scuola intesa come luogo della pratica della democrazia.
Per assolvere a questo compito la scuola deve anche divenire il laboratorio naturale per l'educazione alle diversità superando il concetto semplificante dell'istruzione come ambiente protetto dalle differenze, per divenire luogo di vita centrato sull'incontro con la cultura, con le culture, tra le culture.Una condizione necessaria per realizzare tutto questo è l'assunzione di un'ottica interculturale, la quale significa assumere una prospettiva responsabile che considera l'incontro con l'altro come un passo fondamentale per la creazione della propria identità. Ma, affinché questa prospettiva sia
possibile, è essenziale che le istituzioni siano laiche.
La Francia ci ricorda che la laicità è la protezione del potere politico dall'influenza dominante di qualsiasi opzione spirituale o religiosa. Altresì, noi non dobbiamo nemmeno dimenticare che la laicità è un dovere delle istituzioni ma non un dovere dei cittadini. Perciò, negli uffici pubblici e nelle sedi istituzionali si dovrebbe evitare l'esibizione dei simboli di una sola religione; la gente, invece, è libera di mostrarli, nel rispetto della decenza.
Per cui, se vogliamo vivere insieme, rispettare le credenze delle persone ed i loro usi, la laicità è essenziale e la scuola non può che essere pubblica e laica. Anche per questa ragione, l'educazione non può essere inclusa nella lista di beni e servizi soggetta alla competizione del mercato.
Rocca Luigi - Resp. Filosofia e Storia Socialista
                          Costituente Nazionale Pse
 
 News .......  :  Lettera ai socialisti della CAMPANIA
 
Come in Calabria una lista socialista unitaria per le prossime Regionali ?
 
Lettera ai Socialisti Campani
 

De Maio
 Quella che sembrava essere solo una suggestiva ipotesi è ora una concreta realtà, i socialisti calabresi che fanno riferimento allo Sdi, al Pse -lista Mancini, ai laburisti, a Socialismo è Libertà ed ad altre associazioni e movimenti di area, correranno uniti sotto lo stesso simbolo nell’alleanza di centro sinistra alle prossime elezioni regionali.La riunificazione di questa consistente parte della diaspora consentirà allo Sdi di rilanciare con forza la candidatura a Governatore del Sen. Cesare Marini, e di poter costruire un partito che aspiri a essere una delle maggiori forze della politica calabrese.Finalmente dopo dieci anni, contraddistinti dal frazionismo post Psi, che ci ha regalato tante sigle e pochi partiti, tanti leaders e poca politica, che ha ridotto il socialismo riformista a forza marginale in quanto a contributo programmatico ed a rappresentanza istituzionale, finalmente dicevo, si inverte la rotta. 
I socialisti calabresi hanno il merito ed il coraggio di rimettersi in gioco, di porre fine ad inutili quanto sterili polemiche personali, di rischiare comode posizioni per realizzare un grande progetto politico che potrà essere determinante per l’affermazione dell’intero centro sinistra calabrese.La gioia per quanto avviene in Calabria si mescola alla rabbia per quanto accade nel  territorio nazionale,ed in modo particolare nella nostra regione. Dove l’area socialista continua ad essere un intrigato mosaico di sigle, dove tanti compagni non si riconoscono , o faticano a comprendere divisioni che fondano le loro radici in antichi dissapori, una frammentazione che danneggia tutti riducendo l’apporto del riformismo socialista alla coalizione di centro sinistra. Cambiare si può, anzi si deve, perché riunire i socialisti non è come creare un cartello elettorale di partiti diversi per storia, per ispirazione, per insediamento sociale, non dobbiamo mediare su questioni di principio, non dobbiamo mettere insieme diversi per fare un pezzo di strada insieme, non dobbiamo cedere di un punto sul nostro modo di intendere la politica, sui nostri ideali, sul nostro modo di avere le radici nel passato e lo sguardo verso il futuro. L’esempio dei socialisti calabresi dimostra che si può mettere insieme chi solo per ventura, ora ha un’altra sigla, ma non ha mai cessato di essere socialista. I compagni calabresi ci stanno indicando una importante strada, quella di federare le forze socialiste che si riconoscono nell’alleanza di centro sinistra, non possiamo far finta di non vedere o di fare come gli stolti che dinnanzi al saggio che indica il cielo guardano il dito.L’iniziativa di una federazione delle forze socialiste va ripresa e messa in campo anche in altre realtà, e questa l’unica strada percorribile per far tornare la voce ai socialisti, per farli uscire dal ruolo di forza marginale della coalizione di centro sinistra. Non bastano le idee e la buona politica, non basta essere gli unici veri riformisti dell’ulivo, servono anche il consenso e la forza dei numeri per far valere le ragioni dei socialisti. E solo riunendo la diaspora e costruendo un soggetto socialista più grande che si può ottenere questo risultato.Perché quello calabrese non rimanga solo un esperimento locale, è importante che anche nella nostra regione si dia luogo ad una esperienza analoga. La Campania è infatti la più grande regione a guida dell’Ulivo, ed anche quella con la maggiore presenza dei Socialisti. Alle ultime elezioni regionali lo Sdi raccolse ben 130 mila voti in Campania eleggendo direttamente due consiglieri regionali, ed un terzo nel listino del presidente. Un risultato importantissimo, perché i socialisti tornavano sulla scheda elettorale con il proprio simbolo dopo alcuni anni di assenza ed nonostante ciò ricevevano il 4,5 % dei suffragi. Alcuni dei protagonisti di quel risultato oggi non sono più con lo Sdi, penso ai riformisti di Conte a Salerno, ai socialisti di Basso De Caro a Benevento, a quei socialdemocratici che hanno deciso di ridar vita al Psdi, altri invece che allora non erano con lo Sdi oggi hanno dei loro movimenti locali come quelli di Acone ad Avellino, oppure ai laburisti che si ritrovano nelle posizioni del Sen. Barra, senza contare i “nuovi“ socialisti che sono su posizioni diverse e non si riconoscono nel centro sinistra. Certamente lo Sdi è la formazione con la maggiore consistenza elettorale, con una più articolata presenza territoriale per questo tocca ai dirigenti di questo partito di farsi carico di promuovere la nascita di una federazione delle forze socialiste del centro sinistra in vista della competizione regionale della prossima primavera. Io  fui tra coloro che proposero un forum socialista in ogni regione ed in ogni provincia in vista delle passate competizioni europee ed amministrative, purtroppo quei forum non si tennero ed i socialisti hanno continuato a marciare divisi. Ritengo come ho sostenuto in passato la necessità di aprire un confronto tra i socialisti, perché vi è bisogno, urgente necessità di costruire una forte casa socialista nella centro sinistra italiano. Infatti la nascente grande alleanza democratica, senza una gamba socialista forte e radicata, sarebbe un’alleanza dimezzata,e si snaturerebbe il suo profilo riformista. E giunta il momento che anche in Campania ( e poi in tutta la nazione), i socialisti diano vita a quello che viene considerato il laboratorio calabrese, si incontrino per parlare di politica per confrontarsi sulla regione che vogliono, e sull’opportunità di correre ancora una volta sotto lo stesso simbolo.Sono convito della bontà di questo percorso, per questo mi attiverò affinché i socialisti campani e salernitani in particolare si incontrino per confrontarsi e verificare se esistono le ragioni per lavorare insieme al governo della regione.

Rosario De Maio  - Resp. Giustizia Costituente Naz. Pse

 

 

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