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Colombo e Larizza candidati per i Ds/ Corriere

Date: 16/02/2006
Time: 15.47.23
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Colombo e Larizza candidati per i Ds_____ L’ironia di Sandro Bondi: «Mancano solo Travaglio e D’Arcais»______ ROMA - Dalla direzione de l’Unità al Parlamento. Furio Colombo si lancia in politica nelle liste dei Ds. A dare l’annuncio è stato il segretario del partito Piero Fassino. «Quasi sicuramente candideremo l’ex direttore de l’ Unità » ha annunciato durante un’intervista a SkyTg24 . Mentre ancora in forse, dicono in Via Nazionale, è la candidatura di un altro ex direttore: Paolo Gambescia che ha da poco lasciato la guida de il Messaggero e che, alla fine degli anni ’90, ha anche diretto l’Unità . Un sentiero già percorso da altri. L’ultimo è stato Giuseppe Caldarola, per due volte direttore del giornale fondato da Antonio Gramsci, oggi deputato tra i Ds. La notizia è stata accolta con ironia in Forza Italia. «Chi sarà il prossimo candidato dei Ds dopo D’Ambrosio e Furio Colombo? - ha detto sorridendo Sandro Bondi, coordinatore del partito - Marco Travaglio? Paolo Flores D’Arcais?». Applausi per Pierluigi Severi, ex vicesindaco di Roma, e Pietro Larizza, ex segretario Uil, che ieri hanno preso la tessera dei Ds nella mitica sezione di Via dei Giubbonari, con il benvenuto del sindaco Veltroni, di Fassino, dell’ex presidente del Consiglio Giuliano Amato e anche dell’attuale segretario Uil Luigi Angeletti. «I Ds - ha detto Veltroni - sono la casa dei socialisti riformisti italiani, ed è quindi naturale che il percorso di socialisti riformisti come Pierluigi Severi e Pietro Larizza approdi nel nostro partito. Una garanzia importante per il progetto riformista a cui lavoriamo». Il segretario ds ha anche annunciato la candidatura al Senato di Larizza: «Grazie, perché le loro adesioni sottolineano il carattere plurale del nostro partito. Per me, che vengo da una famiglia socialista, ogni volta che un socialista viene da noi mi riconcilio con la mia famiglia...». Intanto Antonio Angelucci, editore di «Libero» e imprenditore anche nel campo della finanza e della sanità, ha smentito ieri con una nota la notizia della sua candidatura con l’Udeur diffusa dallo stesso partito di Clemente Mastella: «Non esiste. Non ho alcuna intenzione di presentarmi alle prossime elezioni politiche».

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