<< Il Cav non è Craxi, ma il moralismo
 giudiziario sbranerà il sistema >>

 

Intervista a Rino Formica su il Quotidiano Nazionale del 11 marzo 2013 - di Andrea Cangini

 

«MI VOGLIONO far fare la fine di Craxi», dice Berlusconi parlando dei magistrati. «Ciascuno di noi farà la fine di milioni di persone che l’hanno preceduto», commenta serafico l’ex ministro craxiano Rino Formica. 
In che senso, Formica?
«Nel senso che se domani dovessi morire annegato qualcuno potrebbe paragonarmi a un passeggero del Titanic o a un incursore della X Mas, ma non per questo le nostre storie sarebbero simili».
Ci tiene a rivendicare la diversità di Craxi?
«Non scherziamo, gli accidenti giudiziari di Berlusconi sono di ben altra natura: Craxi non ha mai corrotto uomini politici, né adottato rituali da bunga bunga».
Come Craxi, però, anche Berlusconi rischia di essere escluso dalla politica per via giudiziaria.
«Sì, certo, ma non essendo un berlusconiano guardo alla vicenda un po’ più dall’alto».
E cosa vede?
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